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Chi usa la coppetta mestruale lo sa: usare una coppetta, al posto del tampone o dell'assorbente igienico, significa produrre meno rifiuti, rispettare le mucose genitali e ottenere un enorme risparmio. Adottare la coppetta mestruale ti permette di partecipare a uno dei movimenti più intimi e rivoluzionari del momento: tantissime donne, infatti, stanno scegliendo le coppette mestruali, per il proprio benessere e per rispettare le proprie scelte etiche. Unisciti a noi! 

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    Coppetta mestruale: una rivoluzione intima

    MySecretCase sostiene le donne che scelgono di cambiare il mondo attraverso delle scelte etiche quotidiane, cominciando con una piccola coppetta mestruale in grado di rispettare il corpo e l’ambiente: vogliamo un mondo in cui la coppetta sia la Norma. Sulla coppetta mestruale esistono tante opinioni ma noi preferiamo fatti che si appoggiano su dati scientifici e informazioni pratiche. Qui ti diremo tutto quello che sappiamo sulla coppetta mestruale e sui motivi che ci hanno convinto ad adottarla subito, sia nella vita, sia nel nostro shop. Ti spiegheremo, in modo semplice e conciso, come scegliere, utilizzare e conservare la coppetta. Siamo certe che alla fine ti unirai alla schiera di donne che salvano il mondo una coppetta mestruale alla volta.

    Come funziona la coppetta mestruale

    La coppetta mestruale è uno strumento di contenimento e raccolta del sangue mestruale, dalla caratteristica sagoma a campana, solitamente realizzato in materiale ecologico e biocompatibile. Invece di assorbire il sangue, la coppetta lo raccoglie. Va inserita, estratta e svuotata diverse volte durante i giorni del sanguinamento. Grazie all’aderenza delle pareti della coppa il sangue viene raccolto senza restare troppo tempo in contatto con le pareti vaginali, come invece accade nel caso dell’assorbente interno, e questo diminuisce l’insorgenza di infezioni vaginali. La coppa mestruale è realizzata in silicone medicale o TPE, morbido e duttile, che permette un inserimento semplice e rapido. Le dimensioni medie di una coppetta sono di circa 4/5 centimetri escludendo l’estrattore, con un diametro interno (escludendo i bordi) di circa ¾ cm e normalmente disponibile nelle due taglie più diffuse, M ed L.

    Tutti i pregi della coppetta mestruale

    Perché dovresti unirti alle migliaia di donne che hanno scelto la coppa mestruale per prendersi cura del proprio ciclo mestruale? Per tanti buoni motivi. Cominciamo da te. Hai un ciclo mestruale che non smette mai, particolarmente abbondante o doloroso ma vuoi avere una vita anche durante le mestruazioni? La coppetta può aiutarti a ovviare a questi disagi che si presentano a ogni giro di luna perché raccoglie tre volte il sangue di un tampone super assorbente, in modo pratico e indolore. Questa capienza ti permette di sanguinare in pace, senza dover pensare a cambiare un assorbente dopo l’altro, così puoi prenderti cura di te, proprio nei giorni più intensi del mese. Se sei invece attiva anche durante il ciclo la coppetta è perfetta perché puoi praticare sport e perfino andare in piscina senza temere inconvenienti.

    La coppetta rispetta le tue mucose e l’ambiente perché ti permette di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti mensili che invece con tamponi e assorbenti igienici non puoi evitare. Se utilizzi gli assorbenti tradizionali e hai osservato che dopo il ciclo sei più soggetta a secchezza, irritazione, candida e cattivi odori la coppetta mestruale può aiutarti: gli assorbenti igienici, oltre al sangue, assorbono anche le secrezioni vaginali che ti proteggono dall'invasione di batteri potenzialmente patogeni. Con la coppetta risolvi il problema alla radice perché mantiene il tuo ph naturale. Inoltre grazie ai bordi perfettamente aderenti impedisce la fuoriscita di sangue che potrebbe provocare odori sgradevoli. Infine, vuoi davvero sapere quanto risparmi? Considera che in media spendi circa 40 euro all'anno mentre con un corretto utilizzo e manutenzione, una sola coppetta può durare fino a dieci anni.

    Falsi miti sulla coppetta mestruale

    Va cambiata una volta l’anno

    Il primo mito da sfatare sulla coppetta mestruale è che si debba sostituire una volta all’anno: se utilizzata correttamente e conservata con cura dura anni. Questo, se da un lato riduce l’appeal commerciale per i produttori, dall’altro arricchisce di senso etico e progettualità ecologica il commercio di una coppetta mestruale di elevata qualità, progettata per durare. Molto produttori di coppette mestruali affondano infatti le proprie radici in un forte spirito ecologista e un senso di missione aziendale avverso agli sprechi e alla produzione di rifiuti.

    La coppetta mestruale: un ciclo privo di plastica
    Sarebbe ingenuo credere che il solo utilizzo della coppetta salvi il mondo dalla produzione di plastica: molte coppette in commercio sono realizzate in TPE, elastomero termoplastico, ovvero un derivato della plastica. Aggiungiamo anche il confezionamento, finestrelle di plastica nella confezione di carta, involucri e sacchetti. Sempre di plastica parliamo. In ogni caso la filosofia che sostiene chi produce le coppette mestruale è intrisa di consapevolezza ecologica e quindi si tende sempre di più a optare per il silicone medico - un composto sintetico ma altamente biocompatibile - completamente privo di lattice, coloranti, ftalati o sostanze tossiche.

    La coppetta mestruale è una novità del millennio
    Non proprio. Nel 1937 l’americana Leona Chalmers inventa la prima coppetta mestruale in gomma. Poi scoppia la guerra e la gomma serve all’esercito per sparare al nemico, quindi la produzione delle prime coppette incappa subito in una battuta d’arresto. In ogni caso il pubblico femminile americano piuttosto che pulire e riutilizzare il dispositivo medico, era attratto dalla seduttiva comodità della nascente industria di prodotti usa e getta che spuntava all’orizzonte, insieme allo tsunami di rifiuti che avrebbero trascinato con sé.

    La taglia della coppetta è legata al flusso di sangue
    Non sempre. È possibile individuare la taglia giusta osservando altri fattori come l’età, tipologia e tono del pavimento pelvico, eventuali gravidanze e parti. La differenza nella capacità di contenimento del liquido delle due taglie più diffuse è minima, circa 0.5 millilitri. Entrambe le taglie però riescono a trattenere tre volte il liquido di un normale tampone, quindi con entrambe le taglie si riduce il bisogno di svuotare e reintrodurre la coppetta.

    Una coppetta vale l’altra
    Assolutamente no, questo è un mito di massa. La coppetta va scelta con attenzione e senza fare risparmio. Verifica che rispetti i massimi standard di qualità: i tuoi. Abbi cura di verificare che la coppetta che acquisti sia di un materiale di qualità eccellente, sicuro e abbastanza morbido da aderire comodamente alle pareti della vagina. Un consiglio pratico? Assicurati che sia silicone medicale, non alimentare che non è sicuro come il primo. Guarda l’etichetta: scegli una coppetta prodotta e confezionata in un paese che garantisce l’ottemperanza a standard di qualità e sicurezza elevati. Verifica che il marchio CE si riferisca all’Europa e non alla Cina!

    Difetti della coppetta mestruale

    Difetti? Nessuno! No, non è vero, saremo sincere: come ogni cosa, anche la coppetta mestruale ha i suoi contro. Vediamo quali e come ovviare a questi inconvenienti.

    Uno spargimento di sangue

    Nei primi utilizzi - soprattutto nei primi svuotamente - è normale che ci sia un po’ di involontario o sbadato spargimento di sangue. Ma se consideri gli innegabili vantaggi della coppetta, vale la pena di fare una passata di spugna in più. Chi la utilizza da tanto tempo assicura che lo spargimento di sangue si azzera nel tempo perché ci si abitua a svuotarla in condizioni idonee, con una destrezza che si acquisisce quasi immediatamente.

    Difficoltà di inserimento

    Lo stesso vale per l’inserimento: soprattutto le ragazze più giovani o che non hanno mai avuto rapporti sessuali possono incontrare delle difficoltà al momento delle prime applicazioni. Inoltre, anche la presenza della spirale intrauterina può essere d’impaccio nell’inserimento della coppetta e bisogna quindi prima rivolgersi a un ginecologo. Una ricerca del 2012 ha comunque rilevato che la percentuale di espulsione della spirale è la medesima nel caso che si utilizzi o meno una coppetta mestruale.

    Incompatibilità anatomiche

    Talvolta delle specifiche conformazioni anatomiche possono rendere difficoltoso l’utilizzo di una coppetta: se hai dei fibromi o un prolasso uterino la coppetta potrebbe non trovare la giusta collocazione interna.

    Manutenzione

    Alcune persone sono poco attratte da tutto il processo di cura e manutenzione che la coppetta prevede, come per esempio la sterilizzazione tramite bollitura o soluzione sterilizzante dopo ogni ciclo mestruale. La verità però è che una volta apprese le semplici tecniche di manutenzione e conservazione, prendersi cura della propria coppetta diventa parte integrante del ciclo mestruale e soprattutto della mestruazione che spesso comporta un rallentamento del ritmo e una cura maggiore dei piccoli dettagli nei rituali personali.

    Ora che ti abbiamo dato una panoramica generale sulla coppetta devi solo provarla tu, in prima persona e vedere se fa per te!

    Opinioni scientifiche sulla coppetta mestruale

    Ginecologi

    La comunità medica considera la coppetta mestruale un dispositivo assolutamente sicuro privo di rischi. Sebbene alcuni ginecologi abbiano rilevato la possibile insorgenza di alcuni rischi, questi rischi sono ridotti al minimo se la coppetta viene utilizzata secondo le indicazioni d’uso: la possibilità di sviluppare un’irritazione vaginale, per esempio, si riduce fortemente se scegli la taglia giusta per la tua vagina o se applichi una noce di lubrificante prima dell’inserimento della coppetta. Anche le infezioni vaginali, un’evenienza più che rara nell’utilizzo della coppetta, possono effettivamente essere prevenute con un ricambio frequente della coppetta e lavando le mani prima dell’inserimento e dell’estrazione.

    Ostetriche

    Come abbiamo detto esiste un consenso abbastanza generale sulla sicurezza dell’uso della coppetta ma, soprattutto per le ostetriche - che studiano e curano il pavimento pelvico e la sua funzionalità -, esistono categorie di persone che forse potrebbero avere benefici dal consultarsi con personale medico prima dell’utilizzo, come per esempio: chi soffre di vaginismo e ha quindi dolore alla penetrazione, chi soffre di fibromi, endometriosi e variazioni nella posizione dell’utero.

    Utenti che la usano

    La coppetta mestruale è entrata ormai a far parte della regolarità mensile di tantissime donne in tutto il mondo. Noi di MySecretCase, quando abbiamo deciso di produrre la coppetta Norma, abbiamo potuto contare su 1000 utenti che ci hanno guidato nella produzione della migliore coppetta possibile per le nostre utenti. Disegnando la coppetta Norma ci siamo chiesti quale fosse la consistenza giusta per combinare comfort e tenuta: le 1000 utenti che hanno provato e approvato Norma ci hanno detto che la nostra coppetta è la giusta via di mezzo tra la durezza di Mooncup e la morbidezza di Meluna. Nessuna vagina è uguale all’altra ed è quindi molto importante trovare la coppetta che offra un giusto compromesso a tutte. Le persone che utilizzano la coppetta sono quindi preziose consulenti che offrono feedback autentico e riscontrabile sulla vestibilità, la comodità di applicazione, gli odori, gli inconvenienti.

    Coppetta: guida pratica all’utilizzo

    La coppetta mestruale è disegnata per permettere un inserimento semplice e rapido: si piega con estrema facilità, grazie alla natura flessibile del materiale di produzione e si inserisce nel canale vaginale. I piccoli fori nella parte superiore aiutano a creare la giusta suzione per aderire alle pareti del canale vaginale. Si avvicinano le due curve della coppie e si piegano in due per ridurre al minimo la superficie di inserimento. Vediamo passo dopo passo come ottimizzare l’inserimento, l’estrazione e la manutenzione della coppetta.

    Come si inserisce la coppetta?

    All’inizio può sembrare difficile. Magari ci vorranno più inserimenti o addirittura diverse mestruazioni prima di raggiungere un senso di comfort, ma ti possiamo assicurare che superati i primi ostacoli, la tua coppetta diventerà un’amica su cui puoi contare sempre. E comincerai a predicare alle amiche la gioia della coppetta anche tu, come stiamo facendo noi.

    Preparati al primo utilizzo

    Prima di utilizzare la coppetta per la prima volta in assoluto procedi a una sterilizzazione in acqua bollente per almeno 5 minuti. Non permettere alla coppetta di toccare il fondo della pentola. A fine sterilizzazione lascia raffreddare l’acqua della pentola. Lava le mani con acqua corrente e sapone neutro. Sciacqua la coppetta e asciugala con un panno pulito.

    Rilassamento

    Se i muscoli del pavimento pelvico sono rilassati, l’inserimento è più semplice. Trova una posizione confortevole. Puoi sdraiarti, metterti in posizione di squat, sederti sulla toilette (la più semplice) o restare in piedi, magari alzando leggermente una gamba su uno scalino. Per un aiuto extra potresti bagnare la vulva e la vagina con acqua o lubrificare con lubrificante a base d’acqua.

    Inserimento

    Piega la coppetta. Esistono diverse tecniche di inserimento e puoi scegliere quella che fa per te. Le due più famose sono quella a “pugno” e quella a “C”. Nel momento dell’inserimento la coppetta deve necessariamente essere ripiegata su se stessa, altrimenti, come potrai immaginare, non raggiunge il canale vaginale.

    Una volta che la coppetta è interamente entrata dentro di te, puoi togliere le dita e lasciare che si apra. Se l’inserimento è corretto potresti sentire una leggera suzione o anche un piccolo suono, segno che la coppetta ha creato la giusta aderenza. Se la base della campana è ovale e senza pieghe vuol dire che l’hai inserita correttamente. Se senti anche la minima piega puoi afferrare la base della campana (non lo stelo) e ruotare leggermente la coppetta fino a trovare il comfort perfetto. Se senti che la coppetta è ben sistemata, tira leggermente lo stelo: se c’è della resistenza vuole dire che la coppetta ha creato la giusta suzione. Lo stelo dovrà comunque essere completamente dentro di te, ma siccome siamo tutte diverse, se lo stelo dovesse sporgere fuori, puoi accorciarlo con le forbici.

    Nel flusso

    Uno dei vantaggi principali della coppetta è che te la puoi dimenticare dentro fino a 12 ore, che sia notte o che sia giorno. Ma all’inizio, per conoscere la portata del tuo flusso, potrebbe esserti utile uno svuotamento frequente che ti permette di calcolare il giusto tempo di inserimento continuativo e il ritmo a cui tu in particolare dovresti procedere allo svuotamento della coppetta. Secondo la medicina una persona con il ciclo può perdere tra i 5 e i 12 cucchiaini di sangue durante il mestruo. Se è la tua prima volta e hai paura di qualche perdita indossa anche un salvaslip!

    Come togliere la coppetta?

    Lavati le mani
    Di nuovo, lava le mani con acqua tiepida e sapone neutro (anche di Marsiglia va bene).

    Rilassamento
    Anche nell’estrazione, più sei rilassata più è facile tirare fuori la coppetta. Trova una posizione confortevole. Puoi accovacciarti, sdraiarti, metterti in posizione di squat, sederti sulla toilette (la più semplice) o restare in piedi, magari alzando leggermente una gamba su uno scalino. Per un aiuto extra potresti bagnare la vulva e la vagina con acqua o lubrificare con lubrificante a base d’acqua.

    Rimozione
    Quando rimuovi la coppetta mestruale, premi la coppetta mestruale alla base della campana per permettere il rilascio dell’aria in modo che i bordi della coppetta non risultino più aderenti alle pareti vaginali. Muovi delicatamente la coppetta mestruale, anche tirando leggermente lo stelo verso il basso, da un alto all’altro fino a completa estrazione. Svuota il contenuto della coppetta, nel water o nella terra (come fanno le sciamane), risciacqua (ricordandoti anche dei forellini d’areazione) e inserisci di nuovo o procedi a sterilizzazione prima di riporla. Se non hai accesso ad acqua corrente puoi pulirla con una salvietta bagnata o carta igienica e risciacquarla in un secondo momento.

    Come Pulire e Disinfettare la Coppetta

    Se la mestruazione è conclusa metti a bollire la coppetta per 3-5 minuti, disinfetta con una salvietta antibatterica neutra e conserva la coppetta in un sacchetto di cotone con laccetto di chiusura per evitare l’accumulo di polvere.

    Coppetta mestruale e verginità

    Sì, se sei vergine puoi usare la coppetta mestruale. Anzi, puoi cominciare a utilizzare la coppetta mestruale alla tua prima mestruazione. Richiede in ogni caso un po’ di pratica prima di acquisire il giusto comfort: la muscolatura delle persone giovani e vergini è tendenzialmente più tesa, cosa che rende l’inserimento più difficile. Bisogna quindi praticare inizialmente. Se senti disagio o scomodità non forzare l’inserimento ma fai una pausa. Rilassati e prova in un secondo momento. L’ingresso della vagina è più teso e piccolo in ampiezza rispetto al resto del canale vaginale quindi procedere gradualmente renderà l’inserimento più semplice. Se sei vergine scegli in ogni caso la taglia più piccola che riesci a trovare. Ricorda comunque che l’imene non è il sigillo o il “tappo” della vagina che si rompe al primo rapporto perché viene “bucato”: se così non fosse le ragazze non potrebbero avere il flusso mestruale fino al primo rapporto sessuale. Cosa che invece non avviene. L’imene è un sottile strato di tessuto che riveste parzialmente la vagina, ma si consuma per vari motivi come lo sport, la bicicletta, l’auto-esplorazione o gli esami clinici. Secondo gli standard medici la rottura dell’imene non segna la perdita della verginità: perdi la verginità al momento del primo rapporto sessuale penetrativo completo.

    Coppetta mestruale e rapporti sessuali

    Il sesso penetrativo (come il pene nella vagina), l’inserimento di sex toys o la masturbazione con inserimento delle dita non è possibile finché indossi una coppetta mestruale. Se vuoi fare sesso penetrativo devi solo estrarre la coppetta mestruale.

    Tipi di coppetta

    Usa e getta

    La coppetta mestruale usa e getta è una coppetta mestruale utilizzabile una sola volta con un anello di materiale morbido e una coppa di raccoglimento trasparente e sottile (simile a un preservativo, benché sia chiaro, non è un metodo contraccettivo valido). Può essere indossata fino a 12 ore, anche nel sonno e perfino durante i rapporti sessuali. Elimina i cattivi odori mestruali e non provoca alcun tipo di irritazione o secchezza vaginale. In commercio è disponibile in confezioni da 12 o 24.

    Riutilizzabile

    La coppetta mestruale riutilizzabile è la più diffusa e utilizzata per ovvie motivazioni di consumo etico. Ha una campana di raccolta del sangue in materiale morbido ma più duro rispetto alla coppetta usa e getta. Prevede una manutenzione accurata che ne garantisce la durata nel tempo: se opportunamente igienizzata una coppetta di qualità dura anche fino a 10 anni.

    Le taglie della coppetta

    Scegliere la coppetta mestruale della taglia giusta è fondamentale: dovrai inserirla e indossarla tante volte e per tanto tempo ed è giusto che ti calzi a pennello. Per facilitare il processo però ci sono dei criteri che possono aiutarti a districarti senza problemi: l’età e la vita riproduttiva sono due fattori decisivi nella scelta ma anche la lunghezza della cervice e la fermezza del materiale della coppetta possono entrare in gioco nella scelta. La tonicità muscolare vaginale varia nel tempo e con l’esperienza della maternità. In linea di massima scegli la taglia M se hai meno di 30 anni e non hai avuto figli. Scegli la taglia L se hai più di 30 anni o a qualsiasi età se hai partorito.

    La durezza delle coppette e il pavimento pelvico

    È difficile stilare una tabella definitiva sulla durezza della coppetta mestruale per misurare la coppetta giusta per i propri bisogni: lo spessore del silicone è solo uno dei fattori sensibili che definiscono la durezza della coppetta. La forma, lo spessore della parete, la qualità del silicone giocano un ruolo nella vestibilità e nel comfort di una coppetta, dura o morbida, quando è all’interno di una vagina. In generale le coppette di silicone più morbido sono più confortevoli perché non esercitano una pressione verso l’esterno ma potrebbe essere più difficile farle aprire all’interno e potrebbe essere necessario un po’ di maneggiamento per farle aprire. Le coppette moderatamente morbide si aprono più facilmente. Le coppette più toniche sono la scelta migliore se sei alla prima coppa perché non richiedono nessuna manovra per farle aprire all’interno, anche se potrebbero farsi sentire, per esempio, quando si fa la pipì. La coppetta dura è anche adatta per chi svolge attività fisica moderata o intensa durante la mestruazione.

    Ognuno dovrà poi scegliere la coppetta in base alla propria esperienza soggettiva, ma, in generale, puoi scegliere la coppetta in base al tono del pavimento pelvico:

    • se hai un pavimento pelvico con una tonicità nella media, andrà benissimo Norma o una coppetta tonica o semi-tonica
    • se è molto tonico (chi pratica sport, chi allena il pavimento pelvico o chi è in sovrappeso), opta per una coppetta tonica che si apre facilmente
    • se è rilassato, ipersensibile o ha attraversato una gravidanza, opta per una coppetta morbida e flessibile che garantisce una maggiore delicatezza.

    Un utilizzo prolungato della coppetta non allenta l’elasticità della vagina: la vagina possiede una muscolatura in grado di estendersi, flettersi, dilatarsi molto e ritornare alla normalità subito dopo. Questo significa che un oggetto piccolo come una coppetta non pregiudica l’elasticità della vagina.

    Prezzo della coppetta

    I prezzi delle coppette mestruali in commercio oscillano tra i 10 e i 40 euro con evidente differenza di qualità, design e materiale scelto. La coppetta è un buon investimento e un materiale di qualità ti permette di godere del comfort di una mestruazione serena e senza fastidi o irritazioni interne. Considera anche che già scegliendo la coppetta mestruale stai già risparmiando molto rispetto all’utilizzo di tamponi o assorbenti igienici.

    Dove acquistare la coppetta mestruale

    Il luogo più sicuro per acquistare la coppetta mestruale è ovviamente il nostro shop online perché, grazie al nostro programma di fidelizzazione, noi ti garantiamo non solo materiali e fattura di massima qualità, ma anche una garanzia che ti permette di sostituire la coppetta in caso di danneggiamento, per avere una coppetta fresca e nuova per te. Siamo così appassionate di coppette che abbiamo anche deciso di produrne una: Norma. La cosa più bella quando arriva il ciclo è poter contare su un'amica accogliente ma anche solida e affidabile. Un'amica che ti ascolti e sappia contenere in un morbido abbraccio tutto quello che lasci andare nei giorni del sangue.

    Utero

    Retroverso o retroflesso
    L’utero retroverso o inclinato è un utero inclinato all’indietro verso il retto invece che verso la vescica, con un collo leggermente più basso. L’utero retroverso non preclude l’utilizzo della coppetta mestruale. BIsogna solo orientare con cura la coppetta perché il sangue defluisca dal collo dell’utero all’interno della campana senza problemi. Un ottimo modo per inserire la coppetta correttamente è di studiare con le dita l’interno della vagina, individuando il collo dell’utero che si riconosce al tatto per la sua forma tondeggiante con un orifizio chiuso al suo interno.

    Antiversoflesso
    L’utero antiverso è contrassegnato dall’inclinazione dell’utero in avanti, in direzione dell’addome. È una condizione non grave e non patologica e compatibile con l’utilizzo di coppetta mestruale. Anche in questo caso un’autoesaminazione può facilitare una corretta applicazione.

    Vagina

    Come si misura?
    Procedi a un’esplorazione del tuo canale vaginale con le dita. Pulisci accuratamente le mani prima e inserisci le dita: ti accorgerai che le pareti della tua vagina sono morbide, umide e particolarmente elastiche e si dilatano se sottoposte a pressione.

    Lunghezza
    La lunghezza media della vagina è di 6-8 centimetri nella parte anteriore e di 8-9 centimetri nella parte posteriore (in fondo, verso la cervice). Essendo un canale elastico cambia molto in lunghezza e profondità a secondo del grado di eccitazione e può variare anche nel tempo.

    Profondità
    Dall’imboccatura del canale vaginale alla fine - all’altezza del collo dell’utero - c’è una profondità media approssimata tra i 7,5 e i 9 cm. Essendo molto elastica la profondità può variare e la vagina può accogliere un pene di 20 centimetri in erezione.

    Cervice (cervice uterina)

    Come misurare la cervice
    È importante localizzare la propria cervice per un corretto inserimento della coppetta. Abbiamo tutte cervici differenti e sta quindi a ciascuno di noi individuarla e “misurarla”. La coppetta dovrebbe essere posizionata sotto la cervice, in caso contrario, si potrebbero verificare delle perdite di sangue. Prova a individuare la cervice con le dita: dovresti percepire un’area di tessuto più fermo e tondeggiante, alla fine del canale vaginale.

    Brand di coppette:

    Mooncup

    Brand britannico storico, inizia la diffusione delle coppette mestruali nel 2002. Propone una coppetta di morbido silicone medicale, priva di lattice, ipoallergenica e senza coloranti. Mooncup sostiene molti enti di beneficenza e programmi no-profit nel Regno Unito e nel mondo.

    Mamicup

    È la prima coppetta mestruale made in Italy. Produce una coppetta in silicone medicale platinico certificato di alta qualità.

    Meluna

    Coppetta mestruale prodotta in Germania, realizzata in TPE, conveniente e comoda.

    Organicup

    La coppetta mestruale ecologica prodotta in Regno Unito dal 2012 e registrata presso la Vegan Society.



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